Vivo al 3° piano di una palazzina solitamente tanto tranquilla, che in questi giorni
sembra quasi disabitata, a parte per qualche eccezione. Per non sentirmi troppo
sola osservo i miei vicini. Al 4° piano vive una ragazza, che io chiamerò Licia,
giovane, sognatrice e un po’ hippie. Tutti i giorni ore 15:00 Licia si
posiziona con la sua sediolina di legno e il suo bel libro sul suo balcone a
prendere un po’ di sole, ma nel frattempo controlla l’inquilino del 2° piano.
Lui, Mirko, irrequieto e dj ormai di professione, tutti i giorni ci allieta con la sua assordante musica e si accovaccia sul suo balcone cercando di
chiacchierare con chiunque si materializzi alla sua vista. Ormai ha un amico
Riccardo del 1° piano che tutti i giorni saluta con gran garbo e soprattutto
silenziosamente (naturalmente sono ironica):”Riccà tutto bene? Riccà che fai
oggi? Riccà fa caldo?”. Il ristorante qui sotto non ha segreti sulle sue
consegne a domicilio, menù e orari: “scusa! come faccio ad ordinare da te? Qual
è il menù?”. Tutti comunque danno confidenza al simpatico ragazzo del 2° piano che ha un tatuaggio per ogni suo pensiero.
Ecco che Mirko incontra per caso lo sguardo di Licia che già da
qualche giorno cerca di attirare la sua attenzione… lui furbetto: “che leggi?”
… cogliendo la palla al balzo porta immediatamente l'attenzione sulla musica, riconoscendolo come suo punto di forza…. bla
bla bla… dopo 20 minuti di chiacchiere al balcone con la testa all’insù Mirko: ”che
fai scendi?”…. e Licia accetta l’invito… risate … chiacchiere... i due si
salutano. Ma Mirko non molla e il giorno successivo la invita a cena … ancora una
volta tante risate, fumo, canzoni e ancora un ciao, ma alle ore 1:30 di notte
si sentono dei passi sulle scale, il silenzio della quarantena e il poco sonno
non aiuta, Mirko bussa alla porta di Licia… qualche minuto e insoliti rumori
iniziano a coprire il silenzio, oddio forse è meglio attivare un audio libro,
vi lascio immaginare. I rumori continueranno per altri 2/3 giorni, il vicinato
si affaccia insospettito e sorride all'evidenza.... "So ragazzi!"... Quarto giorno, però, dopo una mattinata di giochi, Mirko
intavola il fatidico discorso:” ma tu cosa ti aspetti da me? Pensi che possa
funzionare tra noi?”… Inizia la loro prima lite che porta Licia a scendere in
strada e a sedersi sugli scalini del negozio chiuso ed a osservare Mirko da
lontano, mentre lui ormai di poche parole, o meglio direi che già ne ha usata qualcuna di troppo, le lancia occhiate dal balcone,
sbollita la rabbia lei torna alla carica, ma si sente solo Mirko parlare… Licia
lascia l’appartamento del 2° piano … Torneranno insieme? O finirà come una banale storia estiva?
Intanto Mirko in questi giorni è silenzioso, Licia continua le sue snervanti
pulizie domestiche e a me è tornata voglia di dolce.
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