A volte basta un semplice si, assicurandoci sempre di non dire un “no”
a noi stessi in quel momento, che può però servirci per alleggerire una
situazione, lasciar correre e magari evitare determinate reazioni.
In questi giorni più volte sto pensando ad alcuni eventi avvenuti
negli ultimi anni. Perché è successo, perché mi
sono lasciata coinvolgere, come l'ho affrontato, come avrei potuto evitare.
Partendo dal presupposto che “la sola certezza è che niente è certo”
(cit. Plinio), gli imprevisti nella vita capitano e capiteranno sempre, i serpenti
continueranno a strisciare e gli specchietti per le allodole non mancheranno
mai… Cosa possiamo fare se non imparare una lezione?
Ho utilizzato un semplice schemino per analizzare cos’è successo, perché
forse se lo scrivo resta.
La lezione che ho imparato sicuramente è che bisogna sempre essere
calmi, preparati e a volte lasciar andare, che spesso riguardo alle persone mi focalizzo
sulla prima impressione ed il più delle volte mi sbaglio.
Ho imparato inoltre che non tutti sono abituati a dirti le cose in
faccia e qualcuno tesse la tela alle tue spalle, ho imparato a non arrabbiarmi,
prima o poi i nodi vengono al pettine e non posso essere io la giustiziera, non
esiste la legge del più forte ma quella della verità. A volta bisogna solo
saper aspettare! Non tutti mi vedranno, qualcuno magari mi guarderà senza
vedermi ma questa volta non perderò il filo e qualche mio angolo imparerò a
smussarlo.
Ho imparato... che io vengo prima di tutto… e fuori è primavera!


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