Ti auguro tempo!

Qualche giorno fa ho partecipato ad un gioco con il mio account privato su Instagram e su Facebook, pubblicando il seguente messaggio nella mia storia (premetto che non sono io l’autore):

“Sto cercando persone che vogliano partecipare a un enorme book exchange.

Puoi essere ovunque nel mondo; devi solo comprare il tuo libro preferito e spedirlo a una persona sconosciuta

(Ti manderò i dati privatamente).

Riceverai circa 20 libri indietro, tutti per te.

Saranno i libri preferiti di svariati sconosciuti da diverse parti del mondo

Se interessati, rispondete a questa storia!”

Agli interessati che avrebbero risposto avrei dovuto inviare l’indirizzo della persona alle quale avevo commentato e per far continuare lo scambio l’interessato avrebbe dovuto a sua volte condividere il messaggio nelle sue storie, di conseguenza inviare il mio indirizzo… e così via. Beh dei miei contatti non ha risposto nessuno… 119 visualizzazioni Instagram e 180 visualizzazioni Facebook … nessun commento. Risultato, io ci sto ancora pensando, eppure io ero entusiasta e certa fosse un eccezionale gioco, poter scegliere un libro (che io ho inteso dovesse parlare di me o delle mie emozioni) ed inviarlo a una persona che non conosco sapendo di poter strappare un sorriso a chi aprirà il mio pacco e magari si potrebbe sentire meno solo… e l’eccitazione di ricevere un omaggio da uno sconosciuto di cui conoscerò solo il nome e che leggendo potrò solo immaginare chi è e com'è. Beh la seconda parte resterà una mia mia fantasia… eppure io avrei giurato che a tanti dei miei “amici” potesse interessare… Ho iniziato a farmi mille domande… Le persone forse non sono interessate alla lettura? A scoprire dei libri che magari non conoscono? Oppure non si è interessati alla socializzazione che avviene attraverso canali diversi dai social? O non si ha più tempo per regalare un’emozione? O è per una questione di soldi? Considerando che però per il libro, incluso la spedizione, io ho speso €14 direi di no… si magari concordo che non si può uscire ad acquistarlo nella nostra libreria preferita e poi passare in posta per la spedizione (essendo nel bel mezzo del secondo lockdown)… ma ditemi quanti di voi acquistano libri online??? In questo periodo, sarà forse l’effetto pandemia, ma sto rivalutando tante cose e quello che purtroppo mi colpisce e che mi spaventa è la concentrazione che tutti abbiamo solo su noi stessi, sulla comunicazione di un “io vanitosamente surreale” che vogliamo trasmettere agli altri e l’inguaribile voglia di porre l'attenzione solo sul superfluo. Mancano i sorrisi, manca la voglia di socializzare, manca l’iniziativa di tendere una mano, manca il concetto di “team” (che abbiamo abbandonato nelle quattro pareti dell’edificio che consideriamo la nostra “azienda”), manca il tempo. La nostra realtà non può essere fatta di tattiche e sotterfugi, il mio è un appello, torniamo alla semplicità, consciamente o inconsciamente gran parte di noi sta portando avanti una stupida guerra interiore ma è il momento di guardarsi intorno, è il momento di considerare l’altro, di salvaguardare l’altro, di riflettere, di non perdere l’occasione di essere felice e di far felici e non farsi distrarre dalla perenne lotta contro il politico, le istituzioni, il collega/capo, la/il rivale in amore,ecc … superfluo …. Siamo UN POPOLO fatto di persone semplici… emozioni semplici … sogni semplici. NOI abbiamo bisogno di un “noi”e di semplicità… Solidarietà per favore! “Lavorare” insieme è importante, tutti possono avere idee che possono essere migliori delle nostre, non giudichiamo e non sminuiamo, tutti hanno qualcosa da insegnare. Prendiamoci del tempo! Coinvolgiamo! Soli non si vince! E non si cresce!

 

Vi lascio con una poesia di Elli Michler, sperando che sia di riflessione per qualcuno.

Non ti auguro un dono qualsiasi,

ti auguro soltanto quello che i più non hanno.

Ti auguro tempo, per divertirti e per ridere;

se lo impiegherai bene potrai ricavarne qualcosa.

Ti auguro tempo, per il tuo fare e il tuo pensare,

non solo per te stesso, ma anche per donarlo agli altri.

Ti auguro tempo, non per affrettarti a correre,

ma tempo per essere contento.

Ti auguro tempo, non soltanto per trascorrerlo,

ti auguro tempo perché te ne resti:

tempo per stupirti e tempo per fidarti e non soltanto per guadarlo sull’orologio.

Ti auguro tempo per guardare le stelle

e tempo per crescere, per maturare.

Ti auguro tempo per sperare nuovamente e per amare.

Non ha più senso rimandare.

Ti auguro tempo per trovare te stesso,

per vivere ogni tuo giorno, ogni tua ora come un dono.

Ti auguro tempo anche per perdonare.

Ti auguro di avere tempo, tempo per la vita.

 


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